La
superficie totale a vite è di 9.55.10 ha e si estende
tutt'intorno alla cantina
e alla casa di famiglia.
I terreni sono costituiti
da marne calcaree tendenzialmente
argillose con alcuni strati
di arenaria, ricordo dell'antica
presenza del mare su queste
terre ora coperte di viti.
Nella vigna Rocche, esposta
a pieno sud , certamente la
più prestigiosa e già
riconosciuta come cru nel
XV secolo, si scelgono le
uve migliori per il Barolo
Rocche, utilizzando le rimanenti
per piccole quantità di Langhe Nebbiolo.
Le basse rese ad ettaro e
l'estrema cura del vigneto
danno origine ad un vino che
ha una struttura notevole
e decisamente durevole nel
tempo.
Dai vigneti Le Ghiaie per
il Dolcetto e la Bettola per
la Barbera si selezionano
vini giovani adatti ad una
pronta beva, mentre la Barbera
La Rosina ed il Dolcetto Le
Liste, più corposi
e robusti, vengono lasciati
alcuni mesi a maturare nelle
botti di rovere da 30 hl -
le stesse usate normalmente
per il Barolo - al fine di
ottenere un vino più
maturo e morbido adatto ad
una più lunga conservazione
in bottiglia.
Questo lavoro è fatto
in funzione di sviluppare
i profumi ed i gusti tipici
dei vitigni, cercando di migliorarli
ma di non trasformarli nel
tentativo di inseguire mode
e costumi che cambiano continuamente. |